Una stazione di ricarica ibrida si riferisce tipicamente a un'infrastruttura che integra l'equipaggiamento per la fornitura di energia ai veicoli elettrici (EVSE) con un sistema di accumulo energetico in loco e, spesso, con una generazione rinnovabile in loco, ad esempio fotovoltaico solare. Questa configurazione offre numerosi vantaggi, tra cui la riduzione dei costi legati alla potenza massima richiesta (demand charge), la partecipazione a servizi di rete e la possibilità di fornire ricarica ad alta velocità anche in presenza di limitata capacità della rete elettrica. La complessità di tali sistemi pone esigenze straordinarie sui componenti per la conversione di potenza e per l’interconnessione. La specializzazione di JONHON nelle soluzioni di interconnessione ad alta tensione risulta particolarmente pertinente per questa applicazione avanzata, fornendo connettori, cavi e componenti di distribuzione robusti e affidabili, necessari per collegare i vari sottosistemi. All’interno di una stazione ibrida, la potenza fluisce tra il punto di connessione alla rete, l’unità di accumulo batteria, gli inverter solari e i dispenser di ricarica CC ad alta potenza. La gestione sicura di questi flussi di potenza richiede connettori ad alte prestazioni, in grado di gestire correnti e tensioni elevate in condizioni dinamiche. Il team di ingegneri di JONHON, composto da oltre 400 professionisti dedicati esclusivamente al settore dei veicoli elettrici, progetta soluzioni di interconnessione dotate di adeguata gestione termica, circuiti di interblocco ad alta tensione (HVIL) e compatibilità elettromagnetica, per garantire un funzionamento stabile e sicuro. Il nostro portafoglio, tutelato da oltre 300 brevetti relativi ai veicoli elettrici, include connettori per pacchi batteria, inverter e dispenser di ricarica: tutti elementi fondamentali di una stazione ibrida. Inoltre, l’architettura di sicurezza di una stazione ibrida è di fondamentale importanza a causa della presenza di molteplici sorgenti ad alta tensione. L’esperienza di JONHON nella tecnologia HVIL, integrata nei nostri connettori, fornisce un livello critico di sicurezza monitorando continuamente l’integrità delle connessioni ad alta tensione e interbloccandosi con i controlli del sistema per impedire l’accesso o il funzionamento qualora una connessione non sia sicura. Poiché questi sistemi diventano sempre più diffusi, è essenziale conformarsi agli standard internazionali di sicurezza e prestazione. Il ruolo attivo di JONHON nella definizione di 7 norme IEC garantisce che i nostri componenti soddisfino i rigorosi requisiti previsti per tali sistemi energetici integrati. La nostra rete globale, che comprende centri tecnici nei principali mercati, ci consente di collaborare con gli integratori di sistema allo sviluppo di soluzioni di interconnessione ottimizzate per le stazioni di ricarica ibride. Per un supporto ingegneristico specializzato sul vostro progetto di stazione ibrida, vi invitiamo a contattare i nostri esperti.